Tag Archives: festività

Ammutinamento?!

26 Dic

Sono sempre più tentato di non pagare la mia retta annuale. Per me, oramai, l’Ordine è come il Natale per gli atei: qualcosa in cui non credi, ma che ti costringe lo stesso a fare regali.

ammutinamento

Tutta la verità sulla profezia dei Maya (6)

19 Dic

L’avete guardata anche voi, la pre-ciano?
Sì.
Sì. Certo.

Col cazzo. Ormai siamo all’ammutinamento. Al rigetto per il lavoro. L’attesa snerva e indispone. Ci siamo già assunti le nostre responsabilità, io e il mio collega dello sport. Anche per questo numero. Nonostante le incertezze fossero note già da tempo, noi siamo dei professionisti e ci comporteremo come tali fino all’ultimo secondo. Ma di fronte all’ennesimo e inutile giro di bozze ci siamo rifiutati. I tempi son stretti. Anche volendo non ci saremmo riusciti. Ma alla domanda della nostra capa abbiamo risposto di sì. Mentendo. D’altronde non ci sentiamo rispettati. E con il rispetto è come un baratto. Si scambia. Non si regala mai.

Tutta la verità sulla profezia dei Maya (5)

16 Dic

L’ultimo pollo. L’ultima bustina di mayonese. L’ultima patatina. Roba che se lo dite a Rocco gli piglia un coccolone.

Qua ogni cosa sembra l’ultima. Qua ogni cosa ha il sapore del definitivo. Anche il pollo. La mayonese. Le patatine. Ok. Delle patatine parliamone, per favore.

Qua il problema è che tutto ci ricorda l’apocalisse imminente. Tutto si trasforma nell’occasione per pensare che forse non rifaremo quello che stiamo facendo. Non qui, non in questa redazione. Tipo mangiare il pollo già pronto del mercato come ogni santo lunedì, inondato di mayonese e accompagnato da un mare di patatine. Ogni scusa è buona per ricordarci che manca una settimana alle vacanze di Natale, e che questa è forse l’ultima di lavoro per noi. L’ultima davvero. E questo limbo del cazzo non può che farci pensare una cosa. Che le vacanze imminenti potrebbero rivelarsi più lunghe del previsto. A tempo indeterminato. Beate loro.

Tutta la verità sulla profezia dei Maya (4)

13 Dic

Piombo nei polmoni. E’ quel che sembra di avere, in questo pessimo venerdì. Perché piombo è quel che sembra di respirare, con quest’aria così pesante che la metà basterebbe. Va così, in questo frangente che somiglia tanto alla fine del mondo. Nervosismo alle stelle. Battibecchi dal nulla. Sovrabbondanza di rimproveri dall’alto. Colleghi che confabulano per i corridoi (me compreso). Ma soprattutto tanta voglia di risposte. Risposte che non arrivano, mentre le domande si moltiplicano come i pani e i pesci. Ironia della sorte: pare proprio che presto, per mangiare, servirà un miracolo anche a noi.

Tutta la verità sulla profezia dei Maya (3)

12 Dic

Ma sì, KronaKus, cosa te ne frega? Tanto meglio se non puoi andare in vacanza a Capodanno come tutti gli altri. Poi da gennaio avrai tutto il tempo per farlo.

Io e la photoeditor a parlare di ferie. Mai più. Non ce l’ho con lei, ma con l’inesorabilità del suo dire. Delle sue tesi. Che poi sono le stesse di buona parte dei miei colleghi. Tutti convinti che ormai, per come stanno le cose, noi dal nuovo anno non avremo più un lavoro.

Intanto siamo qui. In attesa di un responso, di un conforto. Di una coccola. Ma non arriva niente del genere dai piani alti. E allora siamo scesi noi a quelli più bassi. Per farci coccolare dal pizzaiolo che sta dietro la redazione.

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Buongiorno un cazzo

27 Mar

Stamattina. Erano quasi le 10 quando sono entrato in cucina per prelevare dal frigo la mia porzione elefantiaca di bavette al basilico. Non per colazione, eh. E’ stato il mio pranzo di oggi. Sì, di solito mi preparo la pasta la sera prima. Vuoi o non vuoi così risparmio qualche euro. Sono pur sempre un giornalista precario.

In cucina (stavo dicendo prima di perdermi nella mia logorrea da stress) ho incontrato uno dei miei coinquilini. Uno dei pochi rimasti in questi giorni. Gli altri sono già dalle loro famiglie. Perché a questo mondo c’è ancora chi può gustarsi la Pasqua, e non la confonde con un devolavorarechec’holachiusurasennòsoncazzi.

Buongiorno, gli ho detto.
Buongiorno, mi ha risposto.

Poi gli occhi mi si sono posati sul televisore. C’era Gasparri su La7.
Buongiorno un cazzo.

La gravità mi fa male lo so (3)

21 Gen

Non sono uno che si fa infinocchiare dai saldi. Questa, però, potrebbe fare proprio al caso mio.

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