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Breaking Ba…ll

15 Dic

Ho appena raggiunto il punto più alto della mia carriera: scrivere un intero paragrafo sulla frattura del pene. Sarà il segnale, la prova tangibile di una sconcertante verità: me so’ rotto er cazzo.

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EUROTeleKronaKus (4)

26 Giu

Questa volta ho davvero esagerato. Mi son fatto prendere la mano. Per favore, restituitemela. Quarantacinque giri. Di parole. Freddure gelate. Guardate la colonnina di mercurio e sparatemi un sonoro grazie. Quarantacinque euro-cazzate, dicevo, di quelle da competizione. Io contro Martufello. Secondo me finisce pure che perdo.

Al via l’ennesima, inutilissima EUROTeleKronaKus.
Bandiere in campo. Lampante l’identità delle squadre. Italia contro Croce Rossa. Se ci facciamo male siamo in buone mani.
Difficile scrivere freddure di fianco a mio padre che urla e subito dopo ha il coraggio di dire che queste partite non lo prendono più..
Calcio d’inizio. Dio salvi la regina. Ma non oggi, grazie.
“Palo!”. E sbuca un portiere cinese.
Balzaretti, cross per Casper. Si prevede un gol fantasma.
Buffon non ha riflessi. È direttamente uno specchio.
Balotelli, è ora che ti guadagni la pagnotta. Suvvia, parti pure avvantaggiato. La maionese già ce l’hai.
Buffon come Spider-Man. Ma c’è un Parker tra gli avversari. Sembra una sceneggiatura Marvel.
“Dobbiamo ancora trovare la posizione giusta”. Qualcuno tolga il libro del kamasutra da sotto gli occhi del telecronista Rai.
Balotelli s’è mangiato il gol, la maionese e tutta la pagnotta.
L’Inghilterra è partita forte, ma adesso stiamo controllando noi. Loro sono passati al cricket.
Balotelli, più entusiasmo. Ho capito la faccetta nera, ma questo non è calcio balilla.
Cassano. Passaggio. A vuoto.
Fase statica del gioco. Prandelli e Hodgson tentati dalla briscola.
Cassano tira per levarsi la ruggine di dosso. E io che pensavo fossero brufoli.
Motta indisposto. O ha le sue cose o è indigestione di cornetti.
Welbeck avanza solo. Talmente solo che sta per mettersi a piangere.
Finisce il primo tempo. Nessun infortunato. Palese la noia dei crocerossini.
Secondo tempo al via. È chiaro, però, come all’Italia manchi una punta. Uno che penetri. Che arrivi fino in fondo. Che lo metta dentro. Che ci faccia gridare. Godere. Cambio: fuori Cassano dentro Siffredi.
Tiro. Parata. Tiro. Parata. Tiro. Fuori. Gli azzurri con le mani sui capelli. Qualcuno passi uno scottex a Balotelli.
Svelato l’arcano degli errori di Balotelli. Non vuole segnare contro gli inglesi. Teme la rescissione del contratto.
Abate e Young, testa contro testa. L’azzurro sofferente. L’inglese è chiaramente un cornuto.
La loro difesa ha dei buchi che ci permettono di entrare. Rocco, pensaci tu.
Dai Diamanti non nascono i fior. E i gol??
Barzagli ammonito. Senza aver fatto male a nessuno. I crocerossini ostentano delusione.
Italia con il 4-3-2-1. Boom.
Italia ad albero Di Natale. Un chiaro messaggio subliminale per Prandelli.
Ma niente. Entra Maggio. Tutto un altro periodo dell’anno.
Overtime. L’Italia per vincere deve fare soltanto una cosa. Passare a Pirlo una bombola d’ossigeno.
Prandelli con una macchia in rilievo sulla giacca. O nei paraggi ci sono piccioni con la dissenteria oppure Balotelli si è messo a fare headbanging durante la pausa.
Giallo per Maggio. Ancora c’è tempo.
Il telecronista Rai ricorda come adesso ogni errore possa essere fatale. Ravanata tra i coglioni da parte di Buffon.
Balotelli, tiro telefonato. “Mi pari? Ma quanto mi pari??”.
Altro tiro telefonato di Balotelli. La Telecom ha già pronto il cesto per Natale.
Palo di Diamanti. Qui non si bada a spese.
Guardate bene. Diamanti non ha tatuaggi. È un frigorifero bipede pieno di calamite.
Young. Giovane. Ma con la botta che ha preso sta comunque per perdere tutti i denti.
Occasione d’oro per Diamanti. Momento prezioso per l’Italia.
Nocerino! Palla in porta!! …. Fuorigioco. Come perdere l’ugola per l’anima del cazzo.
Urla disumane a casa KronaKus. Tanto rumore per nulla.
Un finale rigoroso. Li mortacci..
Ok, sì, dai Diamanti nascono i gol. Quelli decisivi.
Italiani, popolo di scommettitori. Rigori, praticamente una lotteria. E chi avrebbe dovuto vincere se non noi??
L’Italia è in semifinale. Siete condannati alle EUROTeleKronaKus a oltranza.

E ho detto tutto. Appuntamento qui per giovedì sera, pronti per la semifinale contro i tedeschi. Calmi, però. Non vi agitate. State c(r)auti.

EUROTeleKronaKus (3)

21 Giu

Terza tranche di minchiate da servire fredde, possibilmente di fronte a un palla che rotola e a una pizza che invece no. Sennò rotolerebbero anche altre palle.

Queste cose le ho scritte durante l’incontro contro l’Irlanda (“l’incontro contro” suona proprio male..). Premetto che non avevo bevuto Guinness. Perlomeno non all’inizio. Ma poi era soltanto birra dell’Eurospin.

Bandiere che sfoggiano sul terreno di gioco. Quella irlandese sembra la versione scolorita della nostra. Lo stesso vale per i capelli dei due ct.
È il momento dell’inno. Speriamo di cantare quello alla gioia tra un paio d’ore.
Gelati dai retropassaggi. Si sente l’influsso di Thiago Motta.
Folk irlandese sulle fasce. Al centro la danza dei narcolettici in azzurro.
Italia ubriacata dal gioco avversario. Rubare le loro scorte di Guinness non è stata una gran trovata.
Pirlo si è fatto male calciando la gamba di un irlandese. Ma Tony Stark non era americano?!
Gioco sterile, ragazzi. Così sarà dura partorire gol.
Ci stanno mettendo in croce. Celtica.
Balza-retti: saltare sul culo degli altri e restarci aggrappati per un po’.
Stava per arrivare il regalo Di Natale. E con grande anticipo.
Cassano inzuppa in porta! Al biscotto ci pensano gli altri..
Rimessa di Duff. Gli irlandesi sono gli unici al mondo a bere una birra e a vomitarne un’altra.
Inizia il secondo tempo. Intanto chiamatemi Dan Brown. Mi serve qualcuno che mi decodifichi il Codice UEFA per capire chi cazzo passerà il turno.
Non è che giocando alla tedesca in area fioriscano gol, eh…
Stiramento per Chiellini. Aveva la divisa sgualcita.
Fallo laterale. Nel senso che adesso gli irlandesi hanno il cazzo storto.
Fuori Cassano, dentro una (non) punta. Di Diamanti.
Ho visto una striscia di maionese su una pagnotta bruciacchiata a forma di cranio. Balotelli è pronto a entrare.
Pirlo oggi ha il piede freddo. Gelato. Fanculo Motta.
Fuori Duff. Troppa schiuma.
Fuori Di Natale. Senza fretta. Il 25 dicembre è ancora distante.
Trap, ricordati da dove vieni. E metti dentro le riserve.
L’Italia ha l’ansia da prestazione e fa cilecca. Non riesce a metterlo dentro.
Spagna in vantaggio. Ho sentito un Oro Saiwa sbriciolarsi.
Balotelli, rete spettacolare!! Il fatto è che il portiere è scivolato su una macchia di Calvé.
È fatta. Abbiamo passato il turno. Adesso il grande dilemma: stappare una Guinness o festeggiare con latte e “biscotto”?!
 

E se non ne potete più domenica sera tifate Inghilterra. Intanto qui si continua.

Aspetta e Kalispéra

20 Gen

La “signora Pampanini” accolta come una minorenne. Poi la maggiorenne non-più-minorenne che è finita nell’occhio del ciclone. Poverina. Prima col premier poi da Signorini. E non si capisce proprio cosa sia peggio. Nel mezzo pure Rocco Siffredi. E dire che lui è abituato a stare davanti, o dietro. Ma in mezzo proprio no. Eppure questa volta è toccato anche a lui. E quello si sa che gli è sempre piaciuto. Questa volta, con la Pampanini, è entrato nel panino dell’ultimo dei paninari, l’ultimo degli sforna-consenso con il pallino della manipolazione.

A Kalispéra è andato in scena un polpettone di sensi e di sensazioni, di steccati mentali infranti come cocci sull’altare della propaganda. Ieri sera il prode Alfonso (prode, non Prodi, sennò s’incazza) ha cucinato una pietanza calda fatta di maggiorenni e di non-più-minorenni, mescolate sapientemente tra loro come a voler legittimare quel che legittimo non è. Ai fornelli nientemeno che il re del porno tricolore, the italian that do it better, il portatore sano di penis esageratus. L’uomo che di donne se ne è cucinate tante, ma che al contrario del Mister veniva pagato per farlo, e non viceversa. La “signora Pampanini” ha parlato quasi solo per doppi sensi, accolta con il bluff perché spacciata per minorenne quando non aveva ancora varcato la porta degli orrori del prode Alfonso. Tutto questo in attesa che entrasse il buon Rocco, l’attore porno italiano più idolatrato nella storia del pene.

Gli ingredienti c’erano tutti. Mancava solo lei, arrivata nel salotto di corte per reinventarsi su commissione nella grande fiction della politica. Buon compleanno, Italia. Auguri e figlie Ruby.


La ragazza è apparsa un po’ tesa. Poi è cominciata la pantomina, e lì si è sciolta fin quasi ad assumere dei modi un po’ duri (ma Rocco non c’entra niente). E’ partito il racconto di un’infanzia fatta di divieti cultural-religiosi e di tumulti familiari. Il bigottismo del padre, l’ignoranza della madre. Una storia vera o verosimile. Poi gli occhi umidi, la voce rotta per quelle parole sugli abusi subiti da parte degli zii. E la precisazione che vorrebbe ribaltare tutto un quadro indiziario: ho cominciato a raccontare cavolate per dimostrare di avere una vita parallela. Poi le altre cavolate, come lei le ha definite. I furti, e via tutto il resto. La vita parallela, sì. La nuova luce sulla cronaca attuale, parola del prode salottiere. Mentre il tutto viene fatto passare per uno scandalo intercettazioni. Come se il marcio fosse nel mezzo, e non nel risultato del suo utilizzo.

Ruby, la non-più-minorenne dei desideri. Effettivamente a parlare con te sembri più grande, le ha detto Alfonsino per scagionare chi gli paga la retta. Per tutto il tempo ha chiamato la ragazzina dello scandalo con il suo vero nome, Karima. Un nuovo abito per la rinascita mediatica di chi non ha più margini di manovra per spacciarsi per pazza, ma al massimo per una bimbetta infelice che finora ha vissuto la sua vita parallela, ma che è pronta a una vita sobria, normale. Ed ecco apparire pure il suo presunto fidanzato. Forse un’altra padina sulla scacchiera del re nero, di certo un alfiere la cui bellezza dev’essere inversamente proporzionale al gonfiore del suo portafoglio. Mica come quel gran cavallo di Rocco. Tsz.

Gli occhi sono già tutti puntati sulla prossima notte degli Oscar. Il premio come miglior sceneggiatura originale sarebbe più che meritato. Il Mister psicologo. Il Mister amico. Il Mister ospitale. Il Mister benefattore. E mi consénta, cribbio.

Signorini ha guardato continuamente alla sua destra. Forse teneva semplicemente d’occhio l’orologio per non sforare con i tempi di registrazione, che poi vai a capire quali bugie sono più o meno da tagliare per incastrarsi bene tra Paperissima e il Tg5 della notte. O magari c’era un gobbo, un regista occulto a
dirigere l’orchestra. Che complottisti, questi cronisti farabutti! Sempre a pensare male. Ma sì: quello di Alfonsino, forse, era soltanto un tic.

Prima di chiudere il sipario è apparsa anche la rediviva Wilma De Angelis, appena scongelata dal freezer della tv popolana per cantare la sua “patatina” (che immagine orrenda) ammiccando a Rocco e con il ricordo di Ruby ancora fresco. Poi il balletto finale con il pornodivo dal manganello facile, in compagnia di dieci ragazze che a uno come lui di certo non posson bastare. Seminude, e che per tutto il tempo hanno rischiato d’inciampare nella sua banana bollente e palesemente transgenica. Chissà se anche loro erano delle non-più-minorenni.

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