Tag Archives: sesso

Breaking Ba…ll

15 Dic

Ho appena raggiunto il punto più alto della mia carriera: scrivere un intero paragrafo sulla frattura del pene. Sarà il segnale, la prova tangibile di una sconcertante verità: me so’ rotto er cazzo.

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Due piccioni con la mia fava

12 Apr

Il settore è inflazionato, il lavoro non c’è. Oggi un impiego da giornalista lo trovi soltanto in un modo: sostituendo una cronista in maternità.

Bene. C’è qualcuna che vuol farsi ingravidare?!

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Se torno con un vibratore non è per diletto (2)

31 Mar

Bello. E’ stato bello. Vedere il porno in compagnia, dico. E’ stato bello. Intorno a me una mandria di giornalisti e giornalistoidi, tutti invitati per l’anteprima di Nymphomaniac. Ed è stato bello, davvero. Era la prima volta. Sì, lo dico arrossendo. Per me è stata la prima volta. No, non il primo porno che ho guardato (anche se di solito non lo faccio in mezzo a tutta quella gente). E’ stata la mia prima volta a un’anteprima come giornalista. Ero vergine, in quel senso. E mi è piaciuto. E’ stato bello. Quasi quasi mi accendo una sigaretta.

E comunque tornare in metro con questa roba nelle mani è stato abbastanza imbarazzante.

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No, non è un dildo. Maiali.

 

Se torno con un vibratore non è per diletto

31 Mar

Il bello delle anteprime e delle conferenze stampa sono i gadget. Non te ne torni quasi mai a casa con le mani vuote. Ai giornalisti regalano di tutto. Magliette, spille, oggetti strani.

Ecco. Stasera ho l’accredito per l’anteprima di Nymphomaniac di Lars Von Trier. Un sito di cinema mi ha chiesto di recensirlo (gratis). Dato il film, la categoria “oggetti strani” m’inqueta non poco.

Se torno con un vibratore non è per diletto

Tutta la verità sulla profezia dei Maya (5)

16 Dic

L’ultimo pollo. L’ultima bustina di mayonese. L’ultima patatina. Roba che se lo dite a Rocco gli piglia un coccolone.

Qua ogni cosa sembra l’ultima. Qua ogni cosa ha il sapore del definitivo. Anche il pollo. La mayonese. Le patatine. Ok. Delle patatine parliamone, per favore.

Qua il problema è che tutto ci ricorda l’apocalisse imminente. Tutto si trasforma nell’occasione per pensare che forse non rifaremo quello che stiamo facendo. Non qui, non in questa redazione. Tipo mangiare il pollo già pronto del mercato come ogni santo lunedì, inondato di mayonese e accompagnato da un mare di patatine. Ogni scusa è buona per ricordarci che manca una settimana alle vacanze di Natale, e che questa è forse l’ultima di lavoro per noi. L’ultima davvero. E questo limbo del cazzo non può che farci pensare una cosa. Che le vacanze imminenti potrebbero rivelarsi più lunghe del previsto. A tempo indeterminato. Beate loro.

Tu che guardi troppi film

14 Ott

Ciao, mi dice lui fermandomi lungo il piazzale che attraverso tutte le mattina.
Ciao, gli rispondo io per cortesia nonostante il ritardo di sempre.
Lo conosci questo simbolo?, mi chiede mostrandomi una specie di cartoncino dalla sua mano. Sopra, stampato, c’è un nastro rosso.
..Di vista, gli dico con fare evasivo.
Cosa studi?, mi domanda lui come se dovessi per forza essere un universitario soltanto perché quello su cui stiamo poggiando i piedi è il piazzale del Politecnico.
Io lavoro, gli rispondo con fermezza. E con un po’ di spocchia, diciamolo.
Ah! E che lavoro fai?, mi chiede incuriosito da me, strano animale mitologico che mentre va a lavorare passeggia tra studenti e studentesse (soprattutto studentesse).
Sono giornalista, rispondo aumentando il dosaggio. Il dosaggio della spocchia.
Ah. Di sport?, mi chiede lui come se il mondo fosse tutto Gazzetta e Processo del lunedì.
No. Televisione, gli dico io con la solidità di un tubo catodico.
Ah! Senti. Io raccolgo fondi per la lotta all’Aids, mi dice arrivando al dunque. E aggiunge: Mi raccomando, tu che sei giornalista. Trombatele tutte. Ma usa il preservativo, eh.

La fiction, signori. La fiction ci distruggerà. Crea aspettative enormi. E poi guarda tu che roba.

EUROTeleKronaKus (4)

26 Giu

Questa volta ho davvero esagerato. Mi son fatto prendere la mano. Per favore, restituitemela. Quarantacinque giri. Di parole. Freddure gelate. Guardate la colonnina di mercurio e sparatemi un sonoro grazie. Quarantacinque euro-cazzate, dicevo, di quelle da competizione. Io contro Martufello. Secondo me finisce pure che perdo.

Al via l’ennesima, inutilissima EUROTeleKronaKus.
Bandiere in campo. Lampante l’identità delle squadre. Italia contro Croce Rossa. Se ci facciamo male siamo in buone mani.
Difficile scrivere freddure di fianco a mio padre che urla e subito dopo ha il coraggio di dire che queste partite non lo prendono più..
Calcio d’inizio. Dio salvi la regina. Ma non oggi, grazie.
“Palo!”. E sbuca un portiere cinese.
Balzaretti, cross per Casper. Si prevede un gol fantasma.
Buffon non ha riflessi. È direttamente uno specchio.
Balotelli, è ora che ti guadagni la pagnotta. Suvvia, parti pure avvantaggiato. La maionese già ce l’hai.
Buffon come Spider-Man. Ma c’è un Parker tra gli avversari. Sembra una sceneggiatura Marvel.
“Dobbiamo ancora trovare la posizione giusta”. Qualcuno tolga il libro del kamasutra da sotto gli occhi del telecronista Rai.
Balotelli s’è mangiato il gol, la maionese e tutta la pagnotta.
L’Inghilterra è partita forte, ma adesso stiamo controllando noi. Loro sono passati al cricket.
Balotelli, più entusiasmo. Ho capito la faccetta nera, ma questo non è calcio balilla.
Cassano. Passaggio. A vuoto.
Fase statica del gioco. Prandelli e Hodgson tentati dalla briscola.
Cassano tira per levarsi la ruggine di dosso. E io che pensavo fossero brufoli.
Motta indisposto. O ha le sue cose o è indigestione di cornetti.
Welbeck avanza solo. Talmente solo che sta per mettersi a piangere.
Finisce il primo tempo. Nessun infortunato. Palese la noia dei crocerossini.
Secondo tempo al via. È chiaro, però, come all’Italia manchi una punta. Uno che penetri. Che arrivi fino in fondo. Che lo metta dentro. Che ci faccia gridare. Godere. Cambio: fuori Cassano dentro Siffredi.
Tiro. Parata. Tiro. Parata. Tiro. Fuori. Gli azzurri con le mani sui capelli. Qualcuno passi uno scottex a Balotelli.
Svelato l’arcano degli errori di Balotelli. Non vuole segnare contro gli inglesi. Teme la rescissione del contratto.
Abate e Young, testa contro testa. L’azzurro sofferente. L’inglese è chiaramente un cornuto.
La loro difesa ha dei buchi che ci permettono di entrare. Rocco, pensaci tu.
Dai Diamanti non nascono i fior. E i gol??
Barzagli ammonito. Senza aver fatto male a nessuno. I crocerossini ostentano delusione.
Italia con il 4-3-2-1. Boom.
Italia ad albero Di Natale. Un chiaro messaggio subliminale per Prandelli.
Ma niente. Entra Maggio. Tutto un altro periodo dell’anno.
Overtime. L’Italia per vincere deve fare soltanto una cosa. Passare a Pirlo una bombola d’ossigeno.
Prandelli con una macchia in rilievo sulla giacca. O nei paraggi ci sono piccioni con la dissenteria oppure Balotelli si è messo a fare headbanging durante la pausa.
Giallo per Maggio. Ancora c’è tempo.
Il telecronista Rai ricorda come adesso ogni errore possa essere fatale. Ravanata tra i coglioni da parte di Buffon.
Balotelli, tiro telefonato. “Mi pari? Ma quanto mi pari??”.
Altro tiro telefonato di Balotelli. La Telecom ha già pronto il cesto per Natale.
Palo di Diamanti. Qui non si bada a spese.
Guardate bene. Diamanti non ha tatuaggi. È un frigorifero bipede pieno di calamite.
Young. Giovane. Ma con la botta che ha preso sta comunque per perdere tutti i denti.
Occasione d’oro per Diamanti. Momento prezioso per l’Italia.
Nocerino! Palla in porta!! …. Fuorigioco. Come perdere l’ugola per l’anima del cazzo.
Urla disumane a casa KronaKus. Tanto rumore per nulla.
Un finale rigoroso. Li mortacci..
Ok, sì, dai Diamanti nascono i gol. Quelli decisivi.
Italiani, popolo di scommettitori. Rigori, praticamente una lotteria. E chi avrebbe dovuto vincere se non noi??
L’Italia è in semifinale. Siete condannati alle EUROTeleKronaKus a oltranza.

E ho detto tutto. Appuntamento qui per giovedì sera, pronti per la semifinale contro i tedeschi. Calmi, però. Non vi agitate. State c(r)auti.

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