Tag Archives: solidarietà

Richiamo all’Ordine

14 Nov

Vorrei perdermi nei meandri delle mie elucubrazioni. Volare nel vento come pensieri di cenere. Abbandonarmi a uno sfogo immane incentrato sul terrore di tanti e sull’idiozia di alcuni. Ma no. Non lo farò. Mi limiterò a sfoggiare un pragmatismo che non sempre mi appartiene. Così, qui lo dico e qui lo nego: se a questo scempio immane (vedi foto) non seguirà una radiazione da parte dell’Ordine dei giornalisti io, a gennaio, non pagherò la mia quota annuale. Non farò mai parte di un’organizzazione che, in caso di mancati provvedimenti, si farebbe complice di questo autentico schifo.

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#prayforparis
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libero-bastardi-islamici

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Rossella Urru, la farfalla che non vola più

29 Feb

E’ bella pure lei, ma non avendo libellule incastrate nel pube non se la fila nessuno. Vorrei davvero che Rossella diventasse la nuova Belen. Questa libellula è rimasta incastrata nel pube algerino. E’ successo quattro mesi fa. E’ caduta in un brutto retino, ma nessuno ha mosso un dito per lei. Tutti presi con altre farfalle, di quelle che solleticano, che provocano dolci pruriti.

Guardatela bene. E’ bella pure lei, anche se non scende dalla scalinata dell’Ariston con uno spacco sub-ascellare. Eppure a Sanremo c’è finita lo stesso, grazie a una comica che sa far ridere ma pure riflettere. Sotto i riflettori c’è tornata anche grazie all’uomo che meglio di tutti sa bucare lo schermo, e che per questo sa anche ricucirlo laddove lui buca la notizia. Geppi e Fiorello hanno contribuito a fare di questo 29 febbraio un giorno davvero speciale. Non perché bisestile, non perché Gioacchino Rossini può festeggiare di nuovo il suo compleanno (come ci ricorda anche Google), ma perché il web ha preso la parola, ha urlato contro gli altri media, ha attirato l’attenzione che ci voleva e come ci voleva. E pure i tiggì hanno rivolto lo sguardo verso altre farfalle.

Oggi è il Rossella Urru Blogging Day. Oggi la tv smette di dormire, almeno per un po’. Oggi non ci parleranno soltanto dei baci con la lingua tra Capitan Schettino e la non-badante che si faceva in nome di una strana Concordia. Per ventiquatt’ore il tubo catodico si ricorderà del ruolo che può ancora giocare. Perché non ci sono soltanto le liberalizzazioni in arrivo, ma anche le liberazioni che non arrivano.

Clicca qui per saperne di più. Saperne di meno non ti servirebbe a niente.

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