The Real Wordbusters

13 Set

Naranarannarannà.. naranaranara….

Vabbè, faccio prima così.

E’ che il giro di bozze è sempre un giro di boa. Un ciao al prima e un welcome al poi. Un vaffanculo al numero appena chiuso e un prego-si-accomodi-ma-veda-di-non-farmi-incazzare rivolto a quello che verrà. Ma prima di tutto c’è lui, il giro di bozze. Il momento in cui si controlla tutto il controllabile. In cui almeno quattro paia di occhi (compresi i miei) passano in rassegna tutte le parole scritte negli ultimi venti giorni su un giornale che non uscirà ancora prima di due settimane.

Naranarannarannà.. naranaranara!!

Scusate, mi sono fatto prendere un po’ la mano. Mi sono calato nel ruolo, e non so nemmeno perché. Questa è la parte più noiosa del mio lavoro. Rileggere tutto, ma proprio tutto. A parte la pubblicità. La prima volta è divertente, perché è lì che scopri cos’hanno scritto i tuoi colleghi nelle loro sezioni mentre tu eri intento a stempiarti sulle tue. Non c’era mica tempo, prima. Dovevi startene lì, a gestire le tue trenta (sì, ho detto trenta) pagine. Ma il giro è bello finché dura poco. Rileggere tutto tre volte è utile, è come dare tre mani di Flit su quei refusi-parassita che nonostante tutti gli sforzi riescono ad annidarsi tra un sommario e un box. Però sai che palle. Noi siamo gli acchiappalettere. Gli acchiappaparole. Quelle di troppo. Chiamateci The Real Wordbusters.

Naranarannarannà.. naranaranara!!

Questa fase del mese corrisponde a una rassegna di dejavù testuali. Roba da strapparsi i capelli. Quelli rimasti, insomma. Nella stanza di là, a capo del reparto grafici, c’è il Maestro. A lui di cuoio capelluto sopra la testa ne è rimasto poco, ma no, non demorde. Nonostante gli evidenti limiti lui continua a pettinare tutto il pettinabile. E quello che non può fare a se stesso lo fa alle nostre pagine. Ci rimette mano pure quando c’illudiamo che ormai sia tutto bello e confezionato. A volte più che in redazione mi sembra di stare in una parrucchieria. E in effetti il tono è quello. I discorsi, la profondità degli argomenti. Ieri, durante il secondo giro di bozze (insomma quello di mezzo), si è parlato di supereroi porno. Capito? Supereroi e pornografia. Come potrei non sentirmi a casa?!

Ma poi siamo tornati al solito lavoro. Io ho deciso di correggerle al contrario, le bozze, per illudermi che sia tutta roba nuova. Ma ogni tanto ripenso ancora a Sbatman, Trombin e a quel trans di Cazwoman. Non è mica facile lavorare in queste condizioni.

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3 Risposte to “The Real Wordbusters”

  1. icittadiniprimaditutto giovedì, 13 settembre 2012 a 16:31 #

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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  2. valeprue giovedì, 13 settembre 2012 a 17:21 #

    “Un ciao al prima e un welcome al poi. Un vaffanculo al numero appena chiuso e un prego-si-accomodi-ma-veda-di-non-farmi-incazzare rivolto a quello che verrà”
    Mi sembra l’atteggiamento giusto!!

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    • kronakus giovedì, 13 settembre 2012 a 17:46 #

      per una crisi di nervi prima dei trenta? certo che sì..

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