La dura legge dell’autogol

14 Mag

Mi hanno commissionato un articolo su Bin Laden. Ho scritto che è stato trovato in una grotta. Cazzata. Era in un compound. Ho dato la colpa a Wikipedia, come se l’avessi letto davvero lì. Ed ero pure sincero. Ho controllato, ma per leggere grotta avrei dovuto cercare alla voce Gesù Bambino. Cosa che non avevo di certo fatto. Perciò ho sbagliato io (ma sarebbe stato comunque un errore dar retta a Wikipedia senza controllare). E’ colpa mia. E’ stata una svista. La fretta. Maledetta fretta.

Nel frattempo ho trovato qualcuno su cui scaricare ogni responsabilità. Caparezza. Ha scritto una canzone, e come spesso accade un perditempo c’ha fatto un video amatoriale (vedi sotto) con delle foto buttate lì, poi l’ha caricato su Youtube. Al minuto 1:43, alle parole salvo venerare quello nella grotta, ha inserito un’immagine di Bin Laden, anche se probabilmente il rapper pugliese si riferiva proprio a Gesù Bambino. Praticamente abbiamo fatto lo stesso errore, ma in modo opposto. Il mio subconscio ha scambiato il messia dei fondamentalisti islamici con quello cristiano, mentre lui ha scambiato il messia cristiano con quello dei fondamentalisti islamici. Roba da scomunica, cribbio.

Seriamente. Devo aver sovrapposto tutto. Gli emmepitré di Caparezza io li consumo (come si consuma un emmepitré?!). Ma ascolta e riascolta, cerca un video qui e guarda un video là, alla fine ho scritto grotta dove non avrei dovuto. Eppure Wikipedia parlava a chiare lettere di complesso residenziale. E’ vero, mi sarei dovuto ricordare da solo. Ma la mia memoria è come le bugie. Ha le gambe corte. E questa non era nemmeno una bugia.

Poi il Cielo si è incazzato. E ha fatto pure bene. Sono stato punito. Una settimana di stop. Soldi persi. Soprattutto una certa paura. Sono incredibilmente tranquillo, è vero, ma in sottofondo c’è il timore che non sarò perdonato da chi di dovere. Mi hanno messo in panchina. Me lo sono meritato. Ho fatto un cazzo di autogol. Peggio di quando anni fa, giocando a basket, passai la palla all’arbitro. E si scansò, lo stronzo. Nemmeno ci provò a prendere la sfera e tirare. Tsk. Mai un po’ di collaborazione.

Venerdì sera, quindi, ho fatto una cosa che non facevo da tempo. Di solito lavoro per non lasciarmi il grosso nel weekend. Stavolta invece sono uscito. Sono andato a bere. Più che per brindare, per dimenticare grotte e barbe lunghe.

 

Annunci

2 Risposte to “La dura legge dell’autogol”

  1. Laura lunedì, 14 maggio 2012 a 19:31 #

    Mai fidarsi di wikipedia 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: