Lo sciopero delle proposte

23 Nov

Ho sospetti che non vorrei avere. Il patto era: tu proponi, noi valutiamo, e in caso pubblichiamo. Bene. Così è stato per tutto questo novembre. Nelle ultime tre settimane ho piazzato quattro o cinque pezzi da casa. Un numero esiguo che mi avevano pronosticato già alcuni della redazione. In barba all’ottimismo sfrontato di un direttore grande a parole ma piccolo nei fatti.

E’ esattamente quello che mi aspettavo, per questo il problema sta tutto da un’altra parte. Il contratto. Sono ancora un giornalista senza portafoglio. Non ho ancora una carta che tuteli me e il mio diritto a ricevere quattrini in cambio dei miei pomeriggi trascorsi a fare interviste telefoniche a mio carico.

Eppure son tranquillo. Nel mio piccolo, sì, sono tranquillo. So come difendermi. Ho già messo in atto la mia strategia in attesa del contrattacco. Domani. Domani telefonerò al dispensatore di facili promesse, e lo trasformerò in un divulgatore di difficili certezze. Che poi è un giornalista pure lui, e le cose certe dovrebbero essere il suo pane quotidiano. Il suo solo e unico pane quotidiano. Io, intanto, ho dato il via al mio sciopero delle proposte. Stamattina niente mail da parte mia nella casella di posta  del capo e dei suoi vice. Oggi mi sono concentrato sul mio poco studiare, mi sono arrovellato sui libri dell’Ordine per fare mio il codice deontologico di noi disgraziati con la penna in mano. A imparare regole che la maggior parte dei colleghi infrange quasi ogni giorno. Ma all’esame ci trasformiamo tutti in chierichetti integerrimi, e ho bisogno di imparare il copione per entrare anche io di diritto nella casta degli scribacchini non retribuiti.

E domani sarà tutto un altro giorno. Quello delle sicurezze sparate al telefono, in un senso o nell’altro. Quello del lascia se non raddoppia la garanzia di entrare una volta per tutto nel loro disastratissimo libro-paga. Che il tempo degli scavicchi ma non apra è finito da un pezzo. Domani aprirò il vaso di Pandora. Che Natala si avvicina, e mala che vada saprò cosa farcira per il cenona della vigilia.

Annunci

Una Risposta to “Lo sciopero delle proposte”

Trackbacks/Pingbacks

  1. Tweets that mention Lo sciopero delle proposte « Le fatiche di KronaKus -- Topsy.com - mercoledì, 24 novembre 2010

    […] This post was mentioned on Twitter by poema seris leo, KronaKus. KronaKus said: https://kronakus.wordpress.com/2010/11/23/lo-sciopero-delle-proposte/ […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: