Uno di meno

14 Set

Stamattina mi sono guardato intorno. La redazione era un po’ più vuota. C’ho riflettuto un attimo, poi mi sono ricordato: l’altro stagista ha levato le tende. Ha finito il suo periodo sotto torchio. Presenterà il suo lavoro di fine corso alla sua scuola e si preparerà per l’esame che potrà aprirgli le porte del professionismo. Cose che mi sembrano lontane anni luce, ma l’esame dell’Ordine è come la morte. Prima o poi, arriva per tutti.

Oggi qui dentro siamo uno di meno, e non uno qualsiasi. L’altro stagista è la persona con cui avevo legato di più. Qua l’ambiente è buono, ma ognuno fa il suo lavoro, e al massimo si scherza su persone che non conosco, situazioni che non mi sfiorano neanche, casi di cui al posso aver sentito per vie traverse. Non è facile socializzare dopo due sole settimane. Ma con lo stagista era andata abbastanza bene. Sopra la media, perlomeno.

E’ uno dei primi con cui ho preso contatto. Me l’hanno appioppato (oppure sono io che sono stato appioppato a lui) già dalla prima mezzora. E’ lui che mi ha spiegato i rudimenti del sistema editoriale. E’ lui che mi ha dato tanti consigli, e senza nemmeno chiederglieli, durante la (sua) pausa sigaretta. E’ lui che mi ha corretto i primi errori di ingenuità prima che li vedesse qualcun altro, perché anche se era qui da poco sicuramente lui sa meglio di me che cosa vogliono i capi. E’ lui che mi ha dato il suo numero dicendomi di chiamarlo anche in futuro, per qualsiasi cosa. E’ lui che mi ha detto “qui se non sei propositivo non fai un cazzo”.
E sono io che dovrei cominciare ad ascoltarlo.

E’ stato un bell’esempio di solidarietà tra stagisti. Ora me la dovrò cavare anche senza di lui. Ce la farò, certo. Anzi, se posso permettermi una spruzzata di cinismo, per me è un bene che lui non ci sia più. Me l’ha detto lui, ma l’avevo capito anche da solo: il suo carico di lavoro (e, fidatevi, lavorava) potrebbe passare a me. Capi permettendo.

Oggi siamo uno di meno, ma so che non finisce qui. Quella del giornalista-stagista è una vita di clausura. Ma per una birra in compagnia, il tempo si trova sempre.

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4 Risposte to “Uno di meno”

  1. Iolanda lunedì, 14 settembre 2009 a 18:55 #

    un succo per me grazie!

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  2. kronakus lunedì, 14 settembre 2009 a 20:27 #

    tutti i vizi, eh? …

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  3. ada urbinelli martedì, 15 settembre 2009 a 10:19 #

    Direi che sei stato fortunato ad aver incontrato /essere stato appiopiato, ad una persona così sono rare;nn tutti aiuterebbero un’altro staggista: Quello che mi fà dire ciò è sempre, la mia esperienza da tirocinante ospedaliera nella quale alcuni colleghi, pur di nn riconoscere/ammettere i propi limiti preferiscono dire:” è lei/lui che nn fà tutto e blocca il nio operato…”. Oltre ad averti aiutato, mentre era presente ,e poteva esse spinto dal fatto che se ne andava, quindi tu nn eri una minaccia lavorativamente parlando; ti ha lasciato anche il numero ….dimostra la bella persona ch’è, e sicuramente avrà visto le tue potenziali giornalistiche = pronto ad aiutarti…!!!

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  4. kronakus martedì, 15 settembre 2009 a 19:53 #

    che abbia visto le potenzialità la vedo dura..

    certo che tu potresti fare “Le fatiche di Infermierus”!!

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