Il contratto che non c’è

20 Nov

“Credo che sarò il primo a finire un lavoro senza averlo ufficialmente iniziato, sarò l’unico giornalista a lavorare in nero”, ho pensato. Ma poi mi sono reso conto dell’idiozia di quel che mi era appena passato per la testa. Nel giornalismo il sommerso abbonda. Il punto è che, nel mio caso, non sarebbe dovuta andare così. Ma il Capo è troppo schivo per andare in fondo alla cosa, e io sono troppo prudente per chiedergli muso contro muso qual è la mia situazione contrattuale.

Ho paura che lui voglia fare il furbo e non farmi firmare alcun contratto. Ma soprattutto ho paura che una mia eventuale richiesta equivarrebbe a chiedergli un biglietto di sola andata per la terra dei disoccupati. E non posso permettermelo. Mi servono articoli su articoli, perché alla scuola ci sarà una preselezione per titoli. Più “collaboro” e meglio è. Spremo l’arancia finché c’è la polpa. Spero soltanto, un giorno, di poter buttar via la buccia e cambiare frutto.

Annunci

5 Risposte to “Il contratto che non c’è”

  1. Redazione venerdì, 21 novembre 2008 a 2:40 #

    Spero solo di poter buttar via la buccia e cambiare frutto…lo speriamo tutti. Anche chi la scuola la sta facendo.
    Quando non ero ancora nemmeno praticante e menchémeno pubblicista, mi fecero aspettare un mese prima di farmi firmare un contratto di stage…è normale. Un giorno andai da loro e dissi “bene, allora da domani non vengo più”. E mi fecero firmare subito. Senza muso contro muso ma con semplice e oggettiva tranquillità.

    Emilio

    Mi piace

  2. Redazione venerdì, 21 novembre 2008 a 2:40 #

    Curioso poi che tra i tag tu abbia inserito anche “squallore”…

    Mi piace

  3. kronakus venerdì, 21 novembre 2008 a 23:21 #

    Non ti pare appropriata come parola?

    Mi piace

  4. alessandro martedì, 25 novembre 2008 a 23:03 #

    non fare agli altri quello che tu non vorresti che sia fatto a te.io ho lavorato presso un ag imm sens contratto poi quando mi sono messo in propio ho assunto con un contratto un ragazzo perchè non ritenevo giusto quello che era stato fatto a me alessandro pattumelli club gelli fratellanza giustizia libertà

    Mi piace

  5. kronakus mercoledì, 26 novembre 2008 a 20:34 #

    mi pare corretto

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: