Ciao Stagista

5 Set

Tempo di saluti. Senza nemmeno potermi abituare all’idea, oggi la Stagista se n’è andata tra un “ciao” e un “arrivederci”. Tornerà a trovarci, dice. Le credo, anche perché non vedo per quale motivo non dovrebbe farlo. Lei è riuscita meglio di me a legare con il Capo e con la Direttrice. Abbiamo caratteri diversi, ma questo l’ho già detto. Questione di adattamento. Di atteggiamento mentale.
Io sto sbagliando qualcosa, ormai è chiaro. Eravamo come due partigiani, a fare resistenza in un ambiente che, in un certo senso, ci è abbastanza ostile. Un’opposizione contro la maggioranza al potere, non per numero ma per ruoli.

Eppure lei è entrata più di me in sintonia con chi di dovere. Devo ripensarmi. Da capo. Devo applicare nella realtà lo stesso tipo di sdrammatizzazione che riesco a mettere in atto quando racconto la mia tragicomica vita di redazione. Devo cominciare a divertirmi sul lavoro , per quanto possibile.

Lunedì, intanto, non mi annoierò di certo. O perlomeno non i miei ormoni. Mi è stato dato un incarico extragiornalistico (tanto per essere originali). Andrò a fotografare la moglie del macellaio più in voga della città. Anzi, la moglie più in voga tra quelle dei macellai della città. Dicono che sia la macelleria più amata dagli italiani, un po’ come la Scavolini per le cucine. Dagli italiani, nel senso di uomini italiani. Perché, senza nulla togliere al fascino di Lorella Cuccarini, sembrerebbe che la gentil signora ami esporre il proprio davanzale come fosse parte integrante della carne da banco.

Il motivo di questa commissione non richiede tanti chiarimenti. “La carne della tettona”, così i più bavosi hanno ribattezzato la macelleria in questione, è uno degli sponsor della nostra rivista. Inutile dire che fotografare le grazie della moglie del titolare, magari zoomandoci pure sopra, possa fare solo che bene alla popolarità di giornale e negoziante. Un po’ meno alla mia dignità professionale, ammesso che ne sia rimasta almeno l’ombra.

Ma non mi lamento. Sono pur sempre un uomo, diamine! Francamente non credo proprio di averla mai vista, questa donna. Non sono ancora entrato nel giro della spesa, se non per dare occasionalmente una mano a mia madre.
Ormai sono curioso. Lunedì andrò a fotografare “la carne della tettona”. Letteralmente.

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11 Risposte to “Ciao Stagista”

  1. Tsuki venerdì, 5 settembre 2008 a 22:28 #

    C

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  2. Tsuki venerdì, 5 settembre 2008 a 22:31 #

    Ci sono persone più socievoli e spigliate a questo mondo. E’ la vita!

    Bel blog..
    (cancella il commento sbagliato che m’ha pubblicato prima di questo per cortesia ^^”)

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  3. kronakus venerdì, 5 settembre 2008 a 22:35 #

    No, li tengo tutti e due! 😀
    In ogni caso la tua considerazione è giusta, ma non per questo io non sono socievole. Dipende dall’habitat.

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  4. Redazione sabato, 6 settembre 2008 a 21:55 #

    Concordo in pieno su tutta la prima parte del testo. Lascia perdere la carne della tettona…non vale il nome di giornalista. Chi ti scrive ha lo stesso identico problema relazionale con i capi…mentre altri stagisti non hanno il mio stesso problema. Capita. Bisogna convivere con se stessi ed imparare a rosicchiarsi gli angoli di spazio nelle redazioni. Forza, non mollare! E se ti capita, cerca anche altro…mi piacerebbe sapere per quale rivista lavori…

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  5. kronakus sabato, 6 settembre 2008 a 22:06 #

    Te lo direi volentieri, non fosse per ovvie questioni di privacy 🙂

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  6. eklica sabato, 6 settembre 2008 a 22:33 #

    mmmhhh letta così sembra che lavori per Novella 3000…
    comunque se ti piace ciò che fai, fregatene dell’ambiente ostile. c’è sempre competizione, in ogni campo e settore.
    La mia tesi è in diritto privato..
    grazie della visita e a presto ^___^

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  7. kronakus sabato, 6 settembre 2008 a 22:38 #

    Ostile, ma non per la competizione. E’ una questione molto più semplice. E’ questione di habitat, credo.

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  8. giuseppe domenica, 7 settembre 2008 a 19:52 #

    spero di vedere le tette della macellaia transumanare dall’orlo del bancone…oh goduria felliniana

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  9. kronakus domenica, 7 settembre 2008 a 20:01 #

    Povco!!

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  10. Any lunedì, 8 settembre 2008 a 10:53 #

    mon dieu… ecco che cosa siamo noi davanzalate, per voi uomini!!! brani di carne da concupire, ghiotti bocconi in attesa d’essere consumati, ah mondo crudele e perverso! sob sob! (fugge via coprendosi il volto con le mani)

    …ehi. un attimo. a me PIACE essere un boccone da concupire…

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  11. kronakus lunedì, 8 settembre 2008 a 19:18 #

    E allora fatti concupire e zitta, donna! 😀
    Scherzo eh…

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