Le fatiche di KronaKus


Sesso (poco) virtuale

Sul cucuzzolo della montagna le cose sembrano cambiare davvero poco. La gente non parla. Il panorama, invece, quello sì che è loquace! Da lassù ho visto casa mia, o perlomeno me la sono immaginata. Era così piccola…
Poi ho visto la redazione, o perlomeno me la sono immaginata. Era così piccola…
E inutile. Ho visto il tran tran di questo ultimo mese e per un attimo mi sono ritrovato a detestarlo.

Poi mi sono voltato, e ho visto la Stagista che mi stava aspettando per proseguire il giro di interviste. Ma lassù nessuno sembrava darci udienza. Solo qualche monte che ti sorride, e appena qualche capretta. Che quelle, almeno, ti fanno ciao.

Alla fine ce l’abbiamo fatta a portare a casa qualche frivola dichiarazione. Che in fondo, dalla regia, non ci chiederebbero di meglio. E ne siamo usciti indenni. O quasi. Io, infatti, sono rimasto vittima della mia troppa ingenuità, stupendomi davanti alla Stagista mentre, a fine giornata, mi raccontava un fatto abbastanza agghiacciante. Diversi giorni fa, il Capo le ha proposto di entrare a far parte del partito del Mister.

Qua politica e giornalismo hanno smesso di andare a braccetto. Qua si stanno facendo proprio un’immensa scopata.